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giovedì 30 ottobre 2014

IL TRENTINO - UN GIORNALE CHE NON DICE LA VERITÀ SUL RAPPORTO UOMO-ANIMALI




IL TRENTINO, periodico della provincia autonoma di Trento NON DICE LA VERITÀ SUL RAPPORTO UOMO-ANIMALI

L’articolo a pag 5  “IL TRENTINO DIFENDERA’ A TESTA ALTA LA SUA Arca di Noè A CIELO APERTO” lo dimostra apertamente. LA DIFESA È PER L’ARCA e non per i soggetti che stanno dentro. Gli esseri senzienti che hanno diritto alla vita, alla non sofferenza alla loro dignità di specie. E’ l’inganno diffuso agli umani con l’accondiscendenza dell’ “animalismo” non antispecista. Quello del rispetto e non DEL DIRITTO, quello dello sportello degli animali e non DELL’UFFICIO DIRITTI ANIMALI, quello della tutela del “fungaiolo” o del turista e non DELL’ORSA DANIZA CHE E’ STATA PERSEGUITATA E UCCISA, quello dell’alimentazione che consiglia il consumo limitato di carne, SENZA VEDERE L’ASSASSINIO DELL’ESSERE a cui hanno tolo  la vita per MANGIARE IL SUO CORPO SMEMBRATO, quello del benessere delle specie sottoposte a sperimentazione  e non quella DELLA SOSTITUZIONE CON METODI ALTERNATIVI, quella della regolamentazione della caccia e della pesca e non quella DELLA LIBERTA’ DEI SINGOLI individui nel loro habitat, ecc. Un Trentino non diverso dal resto del paese, dall’unione europea e da quella chiesa cattolica dell’ “amore” che, attraverso il suo rappresentante papa Francesco, in una intervista, definisce il MOVIMENTO ANIMALISTA, espressione di "DEGRADO CULTURALE". Tutti esempi che confermano lo specismo antropocentrico e dimostrano che quando si parla di “altri”, si inneggia a se stessi e si discriminano i secondi.

Qui l’articolo e il periodico completo: 

mercoledì 26 marzo 2014

I VEGANI SONO COMPLOTTISTI? Una risposta e alcune riflessioni

I VEGANI SONO COMPLOTTISTI?

La mia risposta e alcune riflessioni sulle nostre convinzioni

Da una domanda posta in FB che si presenta

“Con tutta la gentilezza di questo mondo”

Con tutta la gentilezza di questo mondo penso che ognuno di noi debba porsi la domanda: sono veramente “gentile” quando ritengo che i vegani siano dei complottisti? Sono sicuro che la sperimentazione animale, che correttamente dovrebbe chiamarsi vivisezione, come il prelievo venatorio biociodio, la pesca tortura biocida, gli spettacoli con animali violenza specista, gli acquari, gli zoo prigioni a vita, gli allevamenti di animali da cortile o da batteria l’anticamera della morte con o senza supplizi, la tradizione del “sacrificio” dell’agnello nella pasqua di resurrezione del cristo un efferato biocidio ingiustificato specista e amorale, siano atti etici?
Una volta si diceva che dovevamo “fare un esame di coscienza”. Ma anche coloro che ci chiedevano questo sono in malafede perché ci danno per verità assoluta l’idea di un dio mentre lo è solo per chi vuole crederlo. E questa ha la stessa base ideologica che ci viene propinata continuamente dai potenti del mondo, attraverso la coercizione massmediatica con i loro mezzi d’informazione e il conseguente chiacchiericcio ignorante.
Così ci beviamo l’ideologia (l’insieme di valori inventati dagli interessati al profitto e al potere) in questo caso prodotta da Big Pharma e dai loro collaboratori (medici, ospedali e università laiche e religiose, politici corrotti, religiosi interessati, scienziati prezzolati, cittadini ciechi, sordi, muti, ecc.) e cioè che

1.    GLI ESPERIMENTI SUGLI ANIMALI CONTRIBUISCONO A GUARIRE (ma non ci ridanno la salute, anzi lo sappiamo tutti che I FARMACI OTTENUTI provocano pesanti effetti collaterali, a volte fino alla morte, e che vengono ritirati dal commercio solo dopo un congruo numero di vittime umane).

2.     GLI ANIMALI SONO STATI “CREATI” PER ESSERE RISPETTATI MA ANCHE DOMINATI E UCCISI PER IL BENESSERE DELL’UOMO

      (Riporto solo tre esempi dal Catechismo della Chiesa Cattolica pubblicato nel 1993, che è un trattato di circa 800 pagine redatto a Roma, troviamo qualcosa in merito agli animali solo a pagina 588 e 597)

(capoverso nr. 2417)
Dio ha consegnato gli animali a colui che egli ha creato a sua immagine. E' dunque legittimo servirsi degli animali per provvedere al nutrimento o per confezionare indumenti. Possono essere addomesticati, perché aiutino l'uomo nei suoi lavori e anche a ricrearsi negli svaghi. Le sperimentazioni mediche e scientifiche sugli animali, se rimangono entro limiti ragionevoli, sono pratiche moralmente accettabili, perché contribuiscono a curare o salvare vite umane.

(capoverso nr 2418)
E' contrario alla dignità umana far soffrire inutilmente gli animali e disporre indiscriminatamente della loro vita. E' pure indegno dell'uomo spendere per gli animali somme che andrebbero destinate, prioritariamente, a sollevare la miseria degli uomini. Si possono amare gli animali; ma non si devono far oggetto di quell'affetto che è dovuto soltanto alle persone.

(capoverso nr. 2457)
Gli animali sono affidati all'uomo, il quale deve essere benevolo verso di essi. Possono servire alla giusta soddisfazione dei suoi bisogni.


3.    L’ANTROPOCENTRISMO (la centralità assoluta dell’uomo in tutte le sue scelte) È UN ATTEGGIAMENTO SANO perché presuppone la libertà di tutti (una menzogna che non si può nascondere in quanto la libertà calata nella realtà, non quella filosofica, presuppone lo schiacciamento o l’abbattimento degli ostacoli che si frappongono sulla via del più forte). Quello che accade da millenni tra religioni, con i loro santoni, e il resto del mondo schiavizzato dalle loro ideologie; e che accade ancora oggi nel mondo postcapitalistico e imperialista con Big Pharma e le altre multinazionali del terrore ideologico e dei miliardi di dollari effettivi incassati, a mezzo di torture, violenze, inganni e sangue prodotto dei loro schiavi umani (malati e recentemente anche i sani) e non umani (le altre vittime animali).

4.    LA DIETA MEDITERRANEA È LA PIÙ EQUILIBRATA per la nostra salute (omettendo di far rilevare che presuppone l’uccisione di altre vite non meno importanti delle nostre. Bioicidi per i quali, parte della scienza alimentare asserisce, con prove incontestabili, non essere determinanti al nostro benessere, anzi..).

Le auguro pertanto di poter iniziare la profonda e difficile riflessione per la ricerca della felicità di tutti i viventi, compreso gli animali DA laboratorio, DA macellazione, DA caccia, DA pesca, DA abbigliamento, DA spettacolo, DA tradizione e DA affezione. Questi ultimi molto spesso abbandonati o torturati nell’assoluta convinzione antropocentrico-religiosa del diritto di poterlo fare indisturbatamente perché le norme “divine” ce lo consentono, come dice la chiesa-stato, Cattolica Apostolica Romana. 

Con l’auspicio del superamento della classificazione antropocentrica degli animali, determinata da quel “DA” e con l’approdo alla loro considerazione etica di esseri viventi senzienti, le auguro buona giornata accompagnata da una filastrocca di una brava “poetessa per caso” che si esibirà a Varese il 28 marzo 2014.

ANIMALI DA…

DA coccole, DA affezione,
col permesso di salir sulle poltrone.

DA reddito, DA allevamento,
con una vita che è quotidiano tormento.

DA pesca, DA caccia, DA macellazione
per farne un prelibato boccone.

DA circo, DA zoo, DA parco safari
Privati dei loro luoghi più cari.

DA palio, DA corsa, DA gara
ma nessuna di queste fatiche è a loro cara.

Non li dobbiamo classificare
per ciò che di loro vogliamo fare
perché tutti hanno cervello e cuore
percepiscono affetto e dolore.

Ogni DA si deve eliminare
tranne uno: DA rispettare.


Dott. Paola Re Antispecista

lunedì 19 agosto 2013

ESSERE VEGANI. Cosa vuol dire oggi?


Da  FB Anima animale
Cosa vuol dire essere vegani oggi? 

La mia opinione

Ma che cosa vuol dire essere vegani oggi? Vuol dire trasformare la nostra vita e la nostra cultura. Come è possibile arrivare a questo traguardo? Occorre consapevolezza del fatto che gli animali, di cui facciamo parte anche noi, sono tutti esseri senzienti, cioè dotati di sentimenti. E se un vivente (animale) è dotato di sentimenti vuol dire che dev’essere tutelato come qualsiasi altro che si trova nelle stesse condizioni (gli umani). Ma questo non è un obbligo di chi governa ma una battaglia continua di chi ne è consapevole per far affermare questo diritto: la tutela reale, non ideologica. Cioè approvare norme specifiche, farle applicare, educare alla prevenzione dei comportamenti specisti, istituire controlli e sanzioni. Tutti passaggi che partono da una premessa culturale di uguaglianza, giustizia e libertà dei viventi. Quindi è la cultura specista il grosso ostacolo che dobbiamo superare. Perché è la cultura dei potenti laici e religiosi di ogni epoca storica. E il potente che non vuole assumersi la consapevolezza delle altre forme di vita e della loro tutela, con la conseguenza logica di non accettare qualsiasi cambiamento. Occorre quindi impostare una strategia di cambiamento. Che inevitabilmente non potremo permetterci di vedere realizzata, almeno in questa generazione.  Il cambiamento culturale può avvenire solo se la maggioranza degli umani (non solo della comunità locale o nazionale ma almeno europea) ritengono che debba esserci e si comportino in modo tale da poterla realizzare. Siamo sicuri che vogliamo questo? Sui 6 milioni di italiani che hanno scelto la dieta vegetariana e i 600 mila quella vegana, quanti saranno coloro che hanno in mente di fare questo salto culturale? Non sarà che per caso sono vegetariani o vegani per motivi egoistici riguardanti solo la loro salute personale?
Comunque mi sembra corretto affermare che dobbiamo essere vegani per la tutela (non basta il rispetto) della vita e del benessere degli animali, ma questo è solo un passo che va nella direzione giusta anche se implica solo la volontà personale e non ancora quella culturale.

La cultura è data da molti fattori che si possono racchiudere in ripetizione nel tempo di comportamenti con l’affermazione dei rispettivi valori (norme etiche) in modo che possano diventarne patrimonio di tutti o almeno della maggioranza. Ma non è ancora sufficiente. Occorre poi che questi valori e comportamenti diventino norme giuridiche con l’approvazione della maggioranza legale dei rappresentanti dei popoli.

mercoledì 14 agosto 2013


“UNIVERSO” VEGANO - SOLO UNO SPAZIO 

COMMERCIALE

NON SERVE ALLA SALUTE fisica: IL “PANINO” CONSUMATO VELOCEMENTE
ed etica: L’ASSENZA DI DICHIARAZIONE ESPRESSA DELLA TUTELA DELLA VITA DEGLI ANIMALI

ANCHE LE FOTO DI ANIMALI INTERI, CHE APPAIONO NEL SITO WEB,
NON METTONO IN RELAZIONE IL CIBO CON LA SOFFERENZA O LA VITA DI ANIMALI
CHE E’ STATA RISPARMIATA.

Ancora una volta vale di più promuovere un’idea commerciale e
mantenere le nevrosi dei tempi di vita e di lavoro stressanti
FUNZIONALI AL SISTEMA CAPITALISTICO.
Un sistema che prevede l’esercizio del potere di oppressione di pochi, meno di 200 persone nel mondo,  
su 7 miliardi di umani e più di 60 miliardi di animali uccisi ogni anno

e non evidenziare mai la motivazione etica
FUNZIONALE AL POSTUMANESIMO
che contribuirebbe ad eliminare le discriminazioni tra specie, razze, etica, ed orientamenti sessuali

Una critica per l’esercizio aperto a Varese.

Come al solito si vuole mistificare la realtà. Solitamente per “Universo” s'intende un insieme di innumerevoli entità presenti in uno spazio immenso. Parlare di “Universo” in due localini che non raggiungono  nemmeno 20 mq. mi sembra proprio voler imbrogliare le persone e dare significati inadeguati ai termini che conosciamo da una vita. Tipico del berlusconismo, della chiesa cattolica e di chi mistifica   la politica o l’evangelizzazione della parola di dio: in realtà fanno solo i propri interessi.

E poi quello che viene mostrato in una foto è l’offerta di solo panini vegani, imbottiti con alimenti, chiamati con i nomi della carne che vogliono sostituire, e alcune bevande.

Inoltre la collocazione non è certamente invitante. In una delle 8 foto dell’album si possono vedere  auto e moto ferme al semaforo rosso. E i due localini sono proprio all’altezza del semaforo.  E questo lo si riscontra in una delle altre foto dell’album in rete. A questo punto, siccome nei dintorni non ci sono parcheggi, chi potrebbe usufruirne? Qualcuno che passa di lì a piedi sul marciapiede, nelle ore di pranzo e/o che non abbia ancora mangiato. Ma dovrà essere fortunato perché deve rispettare gli orari, diversi in alcuni giorni della settimana.
Insomma un’offerta poco allettante per un vegano, o per chi volesse sperimentare il nuovo tipo di alimentazione rispettando la vita degli animali.  Altre iniziative alimentari, un po’ più complete, aperte di recente a Varese, anche se non esclusivamente vegane, sono quelle di:

·         NUTRJMENTO Cucina naturale http://nutrymento.it/ Un ristorante caratteristico in cui puoi chiedere anche in self service, scegliendo solo cibi vegani;

·         BAGATELLA http://www.labagatella.com/ una bella caffetteria  collegata ad uno spazio per iniziative esoteriche, compreso l’editoria “dell’anima”, con cucina anche vegana;

Infine il promotore di questa iniziativa, come del resto gli altri due esercenti, se né sono guardati bene di mettere in evidenza la motivazione profonda che dovrebbe sostenere la scelta vegana: l’attribuzione del diritto alla vita degli altri animali.
Ancora una volta, anche in questa iniziativa, si strumentalizza, come vuole la “nostra tradizione” il valore dell’alimentazione ai soli fini del profitto economico e del fasullo valore del “mercato”, escludendo l’unica motivazione etico-ambientale, oltre che socio-politica, che potrebbe salvare il mondo e la vita attuale e futura presente su di esso.


giovedì 6 giugno 2013

STOP VIVISECTION Iniziativa ufficiale di cittadini europei sensibili



Nel ricordarVi che mancano ancora 650.000 firme per raggiungere il milione, Vi invitiamo a firmare.
INIZIATIVA di CITTADINI UE - STOP VIVISECTION ha bisogno di altri cittadini
responsabili come te
Raccolte sino ad oggi 350.000 firme
E’ la prima volta che i cittadini europei hanno uno strumento ufficiale per far sentire ‘direttamente’ la propria voce in merito all'abolizione della vivisezione. Al di là di ogni considerazione personale, è importantissimo partecipare.
Come sicuramente saprete è attualmente in corso la
per chiedere all'Unione Europea di avviare un percorso legislativo che conduca all'abolizione della sperimentazione animale.
La scienza ci dice che questo percorso non solo è possibile ma è anche l'unico efficace per la tutela della salute umana.
STOP VIVISECTION non è una petizione ma uno strumento di partecipazione diretta dei cittadini legalmente vincolante per la Commissione Europea.
Affinché STOP VIVISECTION venga approvata dobbiamo però
raggiungere il milione di firme.
La buona notizia è che già siamo ad un terzo del percorso, ne abbiamo finora 350.000.
Il termine ultimo per la raccolta firme è il 1° novembre 2013.
Per farcela abbiamo bisogno del tuo aiuto. STOP VIVISECTION non ha dietro potenti lobby ma solo l'impegno di tanti cittadini e associazioni.
Ogni firma che ciascuno di noi riesce a raccogliere è fondamentale. Per questa ragione ti chiedo di diffondere a tutti i tuoi contatti (via e-mail, via facebook, via twitter) periodicamente l'invito a firmare: è facile, è on-line e sono necessari solo 30 secondi. Basta cliccare qui!
Se ti viene più comodo e lo ritieni utile (ad esempio per ottenere le firme di parenti e amici che con internet non hanno un buon rapporto), puoi anche raccogliere le firme su carta. Basta registrarsi qui e scaricare i moduli e tutte le informazioni necessarie.
La scienza ci dice che salute umana e benessere animale non sono priorità contrapposte tra loro. Per questo, se credi nella causa, ti invitiamo ad aiutarci in questa importante campagna. Qualche minuto a settimana sarà sufficiente ma fondamentale.
Per qualsiasi informazione non esitare a contattare il comitato organizzatore all'indirizzo e-mail: contact@stopvivisection.eu.
Grazie mille e continueremo a tenerti aggiornato sulla campagna.
Sonia Alfano - Eurodeputato
Adriano Varrica - Assistente parlamentare e Coordinatore STOP VIVISECTION

Se hai ricevuto questa comunicazione per errore o non sei interessato a ricevere altri aggiornamenti su questo specifico tema non esitare a segnalarlo rispondendo a questa mail. Provvederemo subito a eliminare il tuo indirizzo e-mail dai nostri contatti.

lunedì 25 marzo 2013

Il Movimento Antispecista ringrazia gli organizzatori del Convegno al liceo Curie di Tradate


24 marzo 2013
           
Oggetto: Tradate, 23 marzo 2013: Convegno ‘Il rapporto uomo-animali a Tradate città amica degli animali’.

            E’ nostro vivo desiderio congratularci con  gli organizzatori del Convegno in oggetto tenutosi presso il Liceo statale Marie Curie, dove è stata presentata la recente ‘Carta dei diritti degli animali' del Comune di Tradate’ (per l’occasione nella versione ‘spiegata ai bambini’) a cura del  ‘Gruppo di lavoro tematico’ delle classi 1 AU e 1 CU, con il coordinamento della prof.ssa Gabriella Cicolini alla quale va inoltre il nostro sentito plauso.
In particolare, ringraziamo altresì la prof.ssa Patrizia Neri, Dirigente scolastico, la dr.ssa Laura Cavalotti ed il sig. Carlo Uslenghi, rispettivamente Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale di Tradate , anche per la loro gentile accoglienza.
Estendiamo un sentito grazie anche agli oratori intervenuti, tra i quali il Prof. Valerio Pocar (Garante degli animali del Comune di Milano, socio fondatore e consigliere del M.A. ), al dr. Gianluca Albertini (delegato provinciale di Varese del M.A.), ed al dr. Daniele Albertini (esperto di dritto amministrativo degli enti locali). Nonché (ma non ultimo) al rappresentante del ‘nucleo sondaggisti’ delle classi suddette per l’analisi (e la relativa presentazione) effettuata tra i cittadini, che ha confermato la loro auspicata sensibilità a tali tematiche.
Ribadiamo la nostra valutazione della particolare importanza di tale evento, in quanto portare tali tematiche nelle scuole è fondamentale per l’educazione dei giovani e richiede un   riguardo ed una capacità professionale  specifici anche ai fini di un graduale approccio tematico, propedeutico a futuri approfondimenti.
Nella speranza che tale iniziativa possa essere l’inizio di un lungo percorso per una maggior sensibilizzazione dei futuri cittadini alla giustizia ed al rispetto dei più deboli, preziosi antidoti al ‘diritto del più forte’, restiamo a disposizione di quanti desiderino proseguirla ed estenderla.   

Grazie per la Vostra attenzione.

Cordiali saluti
Per il Movimento Antispecista
Massimo Terrile

                                                                                 

domenica 16 dicembre 2012

Tradate Approvati dal consiglio comunale due documenti importanti per la partecipazione dei ragazzi e per un diverso stile di vita più solidale ed empatico


1. video del 15 dicembre 2012
Introduzione e presentazione del
Regolamento del Consiglio comunale dei ragazzi
approvato all'unanimità

Inizio lavori dei ragazzi sui Diritti degli animali:
posizionarsi trascinando il cursore e rilasciarlo a 1.1.38
Ragazzina con le vibrisse disegnate sul viso: "io che sono un gatto…." 1.5.32

SE SI ENTRA NEL COMUNE DI TRADATE - CONSIGLIO COMUNALE IN STREAMING
(è il penultimo in alto a sinistra della serie di registrazioni del consigli comunale di Tradate)

altrimenti cliccate sulla stringa sottostante

2. video del 15 dicembre 2012
approvazione della Carta dei diritti degli animali
approvata a maggioranza
con 2 astenuti: PdL e Lega nord
SE SI ENTRA NEL COMUNE DI TRADATE - CONSIGLIO COMUNALE IN STREAMING
 (è l'ultimo in alto a sinistra della serie di registrazioni del consigli comunale di Tradate)

altrimenti cliccate sulla stringa sottostante


Vivisezione: due relazioni  di due gruppi diversi di ragazzi 1.1.15

Canzone di gruppo con base Rap 14.15

Una lettera dal paradiso: da un fatto accaduto veramente nel 2006 in Texas 6.41

Ringraziamento del presidente del consiglio Carlo Uslenghi
che riprende una delle frasi dei ragazzi

"stare dalla parte degli animali significa iniziare a pensare nuovi modi di vivere la nostra umanità, in pacifica convivenza con tutti gli abitanti del pianeta"

l'Intervento Ospite esterno prof. Valerio Pocar 18.40 a 28.35
con la sua proposta di riflessione rivolta ai ragazzi:
potremmo incominciare a non mangiarli? Non è obbligatorio mangiare la carne….

intervento del sindaco

interventi dei consiglieri comunali

l'Intervento Ospite esterno dott. Gianluca Albertini 1.51.26

l'Intervento Ospite esterno avv. Daniele Albertini 1.55.06

Da questa pagina


si possono scaricare liberamente in pdf i due documenti:  Regolamento del consiglio comunale dei ragazzi, e Carta dei diritti degli animali, approvati dal consiglio comunale nella seduta del 15 dicembre 2012